(Fonte http://www.you-ng.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=1304%3Acrisi-mi-sono-impiccato-ma-mi-hanno-salvato-il-suicidio-non-%C3%A8-la-soluzione&Itemid=62)
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martedì 1 maggio 2012
Crisi: "Mi sono impiccato ma mi hanno salvato. Il suicidio non è la soluzione"
Una nuova tragedia è stata sfiorata questa mattina quando dei volontari del 118 sono riusciti a salvare un uomo che aveva deciso di impiccarsi per aver perso il lavoro. L’ennesima storia di desolazione e disperazione che si consuma in un Paese che sembra non avere più niente da offrire ai suoi abitanti, nemmeno la speranza di un futuro migliore.
La persona in questione ha deciso di raccontare l’accaduto al sito affari italiani.it, dove è possibile condividere le proprie vicende per cercare un aiuto o un appoggio psicologico. Andrea,che ha deciso di non rendere pubblico il proprio cognome ha inviato, poco prima di compiere il gesto fatale,un messaggio d’addio ad un’amica della madre la quale ha tempestivamente allertato il 118 che lo ha salvato appena in tempo. Trasportato all’ospedale in codice rosso, Andrea ha denunciato la “normalità” con cui è stato trattato, come se impiccarsi per essere senza lavoro fosse una cosa normale al giorno d’oggi. Una volta dimesso, ha scritto subito i suoi sentimenti, soprattutto per lanciare un messaggio forte e chiaro a tutte le persone in difficoltà: suicidarsi è l’errore più grande che si possa commettere. Vivere con la madre che riscuote 400 € di pensione e dover pagare affitto, bollette e tutto ciò che serve per vivere era ormai diventato impossibile. Per questo Andrea aveva pensato di togliersi la vita. Nonostante inizialmente abbia quasi maledetto gli operatori per non avergli lasciato libertà di porre fine alle sue sofferenze, si ritiene una persona fortunata per aver avuto una seconda possibilità.
La sua storia è simile a molte che si verificano quotidianamente in Italia e all’estero, come se tutti fossimo inginocchiati al cospetto di questa crisi che ha ormai tolto anche la dignità del vivere a centinaia di famiglie. Molti hanno risposto ad Andrea offrendogli solidarietà e anche un po’ di soldi che ha rifiutato. Questa la sua motivazione” le offerte aiutano nel momento, io voglio lavorare, sono disposto ad andare in qualsiasi città italiana ma fatemi lavorare”. Speriamo che questa storia possa essere l’ultima a verificarsi e che questo Paese sia in grado di tornare ad offrire almeno la possibilità di sognare in grande il proprio futuro.
(Fonte http://www.you-ng.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=1304%3Acrisi-mi-sono-impiccato-ma-mi-hanno-salvato-il-suicidio-non-%C3%A8-la-soluzione&Itemid=62)
(Fonte http://www.you-ng.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=1304%3Acrisi-mi-sono-impiccato-ma-mi-hanno-salvato-il-suicidio-non-%C3%A8-la-soluzione&Itemid=62)
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