venerdì 4 maggio 2012

Immigrati, vietato votare Milioni di diritti negati

C'è un esercito fatto di persone che non contano. È come se una megalopoli di 3.235.497 di abitanti fosse condannata all'astensione dal voto. Eppure in Italia il suffragio è universale. Sicuri? No, se si considera che il 5,3% della popolazione non può votare. Tanti, infatti, sono i cittadini non comunitari per i quali le urne restano chiuse.

Gli elettori invisibili. Il prossimo 6 e 7 maggio si vota in oltre mille comuni. Di questi 28 sono capoluoghi di provincia e 4 anche capoluoghi di Regione. In totale, comprendendo i comuni delle Regioni a statuto speciale, saranno chiamati al voto più di 9 milioni di elettori. Considerando solo i comuni maggiori, una percentuale anche superiore al 10% di elettori (per esempio a Como, Parma, Verona e Piacenza dove si arriva addirittura al 14,4%) verrà esclusa dal voto, perché non in possesso della cittadinanza italiana. Si tratta di cittadini di origine straniera non comunitari, spesso residenti da anni in quei comuni dove vivono, lavorano e pagano imposte e tasse. Nei comuni capoluoghi che andranno al voto solo 4024 persone, l'1,5% del totale degli stranieri residenti, ha infatti ottenuto la cittadinanza nel 2010 e potrà partecipare alla consultazione.

La campagna "L'Italia sono anch'io". In totale, oggi ben il 5,3% della popolazione residente non può votare. Per rendere visibile questa situazione, la campagna "L'Italia sono anch'io" 2 (promossa da 19 organizzazioni della società civile) distribuirà, nei comuni interessati dalla consultazione, un adesivo con la frase "Io non posso votare". "Per superare questa palese ingiustizia - si legge nel comunicato della campagna - più di 100mila cittadine e cittadini italiani hanno sottoscritto due proposte di legge di iniziativa popolare: una sulla cittadinanza e l'altra per introdurre il diritto di voto alle consultazioni amministrative senza discriminazioni di cittadinanza e di nazionalità".

Il voto agli immigrati. La proposta di legge prevede che sia garantito il diritto all'elettorato attivo e passivo alle elezioni comunali, provinciali e regionali anche a chi non sia cittadino italiano dopo cinque anni di regolare soggiorno in Italia.

(http://www.repubblica.it/solidarieta/immigrazione/2012/05/03/news/immigrati_non_esiste_il_suffragio_universale-34391740/)

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