martedì 8 maggio 2012

Mafia: Terzo Settore lancia campagna su beni confiscati

Roma. Nel ventennale delle stragi di Capaci e di via D'Amelio, il Giornale Radio Sociale e il Forum del Terzo Settore lanciano la campagna «Con la voce di Peppino», in difesa dei beni confiscati alle mafie. Il riferimento è a Peppino Impastato, giornalista e ideatore, negli anni '70, di Radio Aut, che diede voce alla sua denuncia alla mafia. La campagna partà il 9 maggio, giorno dell'uccisione di Impastato, con un ciclo di quattro puntate, ogni mercoledì nel mese di maggio, dedicate a dar voce a coloro che provano ogni giorno, con coraggio, a restituire alla società civile ciò che la criminalità organizzata ha tolto alla comunità «Crediamo che i nuovi 'cento passi' calcati dal giovane siciliano siano gli stessi che oggi percorrono le tante organizzazioni di terzo settore, cooperative e associazioni che gestiscono beni, immobili, terreni e aziende confiscate ai clan nelle regioni meridionali: Campania, Calabria, Sicilia e Puglia. Ogni giorno tanti cittadini, molti dei quali giovani, subiscono minacce e atti intimidatori, spesso nel silenzio generale» dicono i promotori della campagna. «Una sottile linea lega l'impegno di Peppino a queste esperienze che provano a ridare speranza al Sud e a tutto il Paese. Con la voce della radio, il suo stesso strumento di denuncia, la redazione del Giornale Radio Sociale proverà a tenere insieme il suo sacrificio con la voglia di cambiamento delle nuove generazioni antimafia. Tutto questo attraverso le 'arm' della comunicazione sociale e dell'informazione» concludono. 

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