mercoledì 9 maggio 2012

Immigrazione: Unhcr, 81 morti in Mediterraneo da inizio anno


Dall'inizio dell'anno, 81 ''boat-pepole'' in fuga dalla Libia sono morti nelle acque del Mediterraneo, secondo le ultime stime dell'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr).

Dopo l'ultima tragedia in mare, con sette rifugiati somali morti prima che la loro imbarcazione avesse raggiunto le coste di Malta sabato scorso, il numero di persone decedute o che risultano disperse in mare durante la fuga dalla Libia verso Europa e' salito quest'anno a 81, ''pari a due persone ogni tre giorni in media'', ha detto a Ginevra il portavoce dell'Unhcr Adrian Edwards. Il portavoce ha riferito le testimonianze dei 90 sopravvissuti del viaggio, giunti esausti a Malta sabato scorso.

Stando alle testimonianze, cinque uomini e due donne sono morti durante il viaggio, ha detto Edwards. Si tratta del quarto sbarco a Malta dall'inizio dell'anno, per un totale di circa 210 persone giunte sull'isola. Nello stesso periodo, 45 barche imbarcazioni sono arrivate in Italia.

In tutto, sono giunte circa 2.200 persone.

L'Unhcr stima che l'anno scorso circa 1.500 persone sono morte durante il tentativo di raggiungere l'Europa via mare dall'Africa del Nord.



(Fonte)

Nessun commento:

Posta un commento